venerdì 12 settembre 2008

PIU' CHE BORSE...BORSETTE

Finalmente sono tornata e speriamo che il pc non faccia più brutti scherzi!

Riprendo subito da dove vi ho lasciati, le borse che avrei dovuto infeltrire.
Premetto che le ho fatte usando la macchina da maglieria con un ago si e uno no, ma nel caso si volessero fare con i ferri bisogna usare dei ferri di qualche numero pù alto rispetto a quello che il filato ci indica, perchè con il lavaggio andrà a stringere e a compattare il lavoro.


Qui sotto vedete il lavoro prima del lavaggio, è un semplice rettangolo che poi ho ripiegato e cucito lateralmente, ho lasciato delle asoline una a destra e una a sinistra sia all'inizio del lavoro che alla fine dove farò passare il cordoncino che ci servirà da maniglia, e poi ho messo tutto in lavatrice come già spiegato qualche tempo fa, e cioè ho messo il tutto dentro una federa di un cuscino e poi in lavatrice con delle ciabatte di gomma ( le classiche infradito) o delle vecchie palline da tennis, l'ho fatta andare a 60° e come detersivo ho usato quello a mano dei piatti.






Con pazienza ho aspettato e alla fine sono uscite fuori queste...



...delle borsette piùttosto che delle borse, cavolo come si sono ristrette! Diciamo che le borse che vedete qui sopra sono state in precedenza assemblate , e cioè ho infilato il cordoncino nelle asoline che avevo lasciato ed ho applicato un fiorellino fatto all'uncinetto ed infine ho messo una zip cucita rigorosamente a mano.


La cosa più curiosa di tutto questo lavoro è che nello stesso lavaggio avevo messo tre borse uguali delle stesse identiche misure ma una di queste si è infeltrita più delle altre e l'ho trasformata in una tracolla, la potete vedere qui sotto sulla destra, quella sulla sinistra è frutto di un precedente esperimento, che in questo caso ha dato un minore infeltrimento.







Non compleatamente soddisfatta ho fatto un'altra prova! Visto che volevo una borsa un po' più grande ho aumentato le maglie e i giri, ma che cosa è successso questa volta? che si è infeltrita molto meno!
Diciamo che ora la borsa ottenuta è molto capiente! Da notare il cuore che ho fatto con la tecnica del rimaglio e per completare il tutto ho fatto anche degli scaldamani che però non ho infeltriti.







Dopo tutto questo lavoro ho capito una cosa fondamentale

SE INFELTRISCI IN LAVATRICE NON SAPRAI MAI QUELLO CHE OTTERRAI!!!



Altre novità al prossimo giro...i figli mi reclamano!

5 commenti:

CLAUDIA ha detto...

Cara Fra, bentornata! Speriamo che il PC faccia il bravo d'ora in poi!!! Belle le tue borse. Secondo me il restringimento dipende soprattutto dal tipo di lana che si usa, ma anche dal movimento (che é poi quello che fa infeltrire) che la borsa compie all'interno della macchina da lavare. Quello che non penso faccia la differenza invece é il sapone. Magari ho torto, ma la teoria dice che, almeno nel feltro fatto a mano con la lana cardata, sono il calore e il movimento che fanno si che il tutto si infeltrisca. Comunque bisogna provare e fare esperimenti!!! Un abbraccio feltroso!
Claudia

Fra ha detto...

per Claudia: ti ringrazio tantissimo per i tuoi consigli che terrò a mente e proverò ancora.

PuntoCroce ha detto...

Ciao Fra, bentornata tra noi!!!
Bellissime le borse...tutte stupende!!
E' da tanto tempo che sto pensando di fare questo esperimento, ma non ho mai avuto il coraggio...
Adesso sono nuovamente molto tentata!!
Grazie per i consigli!!!
baci
maria rosa

Tilly ha detto...

Per prima cosa volevo dire che il tuo blog mi piace moltissimo e l'ho inserito nel mio come link.. anche se in ritardo ti chiedo ora il permesso..
Anch'io ho infeltrito qualcosa ma le differenze le ho riscontrate sul tipo di punto e sul colore della lana.
se ti facesse piacere darci un'occhiata il mio indirizzo è il seguente http://leborsetteditillyealtrefatiche.blogspot.com/
saluti
Tilly

AnnaDrai ha detto...

Bentornta, ci sei mancata!
Davvero graziose le borsette... grazie anche per aver condiviso con noi la spiegazione :O)