giovedì 6 novembre 2008

PERCHE' LA CACCIA

Questo post è solo uno sfogo personale, non cerco di fare polemica o avere approvazioni, è solo che sono arrabbiata e triste.

Mi spiego, mercoledì scorso durante il mio consueto appuntamento del mercoledi con le mie amiche, diversi cani usati per la caccia al cinghiale, si sono introdotti, non so bene come, nel recinto dove teniamo sei caprette tibetane femmine, nonchè la nostra coltivazione di nocciole, e ne hanno uccisa una e ferita un'altra. Il cacciatore stesso è venuto ad avvisarmi, era sicuramente dispiaciuto, ma questo ad essere onesta a me non basta, quello che mi chiedo è se nel 2008 c'è ancora bisogno di andare a caccia, perchè la necessità sicuramente non esiste, e non mi vengano a raccontare che vanno ad ammazzarli perchè fanno parte un organizzazione che ha lo scopo di tenere sotto controllo il numero di cinghiali! Quest'estate sono venuti i cinghiali nel mio giardino ed hanno tirato su la terra mandando in malora il prato, ma io non mi sono mai sognata di prendere il fucile è ammazzarli, anzi con i miei figli facevamo le spedizioni notturne con torce in mano e andavamo a spiarli, abbiamo visto i cuccioli crescere, poi sono arrivati loro, i cacciatori e di cinghiali neanche più l'ombra.

Il cacciatore proprietario di uno dei cani ha detto che era la prima volta che il suo cane faceva una cosa del genere, e che per questo lo ha picchiato! Così oltre ad aver ferito una capretta, ucciso un'altra ha pure picchiato il suo cane ... non ha proprio capito un cazzo!!! Non voglio andare oltre!

Volevo aggiungere che noi le caprette non le teniamo per mangiarle, ma ci aiutano a tenere pulito il terreno mangiando l'erba, non sono un allevatrice, non ho la tempra, io c'ero affezionata, inoltre volevo ringraziare le mie amiche Valentina e Virginie per avermi aiutato, perchè purtroppo la capretta uccisa è morta solo dopo sofferenze immani, non sto a dirvi come era ridotta, è morta mentre il veterinario cercava di ricucirla, è morta per lo shock dell'aggressione, le caprette sono dannatamente sensibili! L'altra caprette siamo dovute andarla a cercare, era in fondo al bosco e l'abbiamo portati in cima con una coperta perchè non riusciva più a muoversi, lei per ora è viva , è ricucita qua e là e le facciamo una puntura di antibiotico al giorno, credo che ce la farà.

Ora che ve l'ho detto vi prometto che il prossimo post sarà più lieto!


10 commenti:

Anabella ha detto...

Fra, ho visto solo adesso il tuo comento sul mio blog! Le princepine sono di legno...si vuoi partecipa al mio Blog Candy, cosi forse la fortuna...e ne vinci una!! Grazie grazie grazie per passare a salutarmi!! un bacione

Tiziana ha detto...

Mi dispiace per le tue caprette, anche io sono del tuo avviso riguardo la caccia. E pensa che lo ritengono un passatempo. L'altro giorno rientrando in casa abbiamo trovato un geco, l'abbiamo catturato con un bicchiere di plastica e portato fuori casa in un prato. Non riuscirei mai ad uccidere un animaletto.

CLAUDIA ha detto...

Cara Fra, mi dispiace molto per le tue caprette tibetane!
Un abbraccio
Claudia

Simo ha detto...

Ciao, è la prima volta che vedo il tuo blog. Per quanto riguarda questo post, la penso esattamente come te...Io abito in un paesino di montagna, qui è pieno di caprioli. Quando aprono la stagione della caccia mi si stringe il cuore...quest'anno ho gia' visto due volte sti' maledetti trascinare con una corda una volta un cinghiale e una volta un capriolo morti. La caccia la trovo una cosa senza senso, di una crudelta' infinita. Speriamo che prima o poi la aboliscano. Comunque, cambiando discorso, complimenti per il blog! Fai dei lavori molto belli. Ciao. Simo

PuntoCroce ha detto...

Oltre che a dirti che mi dispiace tantissimo per la tua dolce capretta...non ho parole per tutto il resto...
bacio
maria rosa

Germana ha detto...

Anche a me dispiace tanto per le tue caprette...un animaletto così dolce e mansueto !!
Domenica scorsa al mercatino delle pulci dove ogni tanto vado a sbirciare, c'era una bancarella di animali, pesci, criceti, tartarughine e fra questi una caprettina piiiiccccola in una gabbietta stiminzita che cistava appena in piedi. Mi ha fatto una pena !!!!Un cucciolotto così piccolo che chissa come vorrebbe saltellare e scalciare sull'erba
:o((
Ciao
Germana

Lana e Fimo ha detto...

..un bacino alla tua capretta..vedrai che si rimetterà..
per il resto...non so che dire..

=(

Pluscenko ha detto...

Ciao Francesca!!!
mi spiace molto per quello che è successo!!!
Sono pienamente daccordo con te!!!Amo tutti gli animali e sono contro la caccia...si difendono dicendo che è uno sport o che lo fanno per tenere "a bada" la crescita di alcune razze come per l'appunto il cinghiale!!!Che si vergognino!!!
In bocca al lupo per la capretta ferita!!!
Un bacione

Country Lou ha detto...

Ciao Fra,io credo che la caccia, ai giorni nostri, abbia perso il suo significato..io la chiamerei piuttosto, sparare ad animali selvatici per divertimento ..e non per necessità!!...anche se lo ammetto, non sono vegetariana e la carne la mangio....controsenso??)) Forse.):
Noi invece, due settimane fa, andando per castagne, abbiamo sentito gli spari dei cacciatori nel bosco, i bambini si sono spaventati e ce ne siamo dovuti andare via...anche per la nostra incolumità...Che dirti, sono dispiaciuta per la tua capretta che non c'è più!
Un abbraccio

Laraenigma ha detto...

La caccia è un "Non Sport" ma c'è ancora chi lo definisce tale! Qualcuno mi spieghi dove sta la competizione nella caccia!

Mi spiace da moririe per la capretta che è morta e per quella ferita! Anni fa un pastore ci regalo un agnellino che è cresciuto con noi per anni, non ci pensavamo proprio alla macellazione! Purtroppo un giorno lo abbiamo trovato morto sbranato da un branco di cani randagi! Ho pianto per mesi.